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Pomeriggio ad alta tensione in Municipio

Maratea, rissa in Comune: sindaco e assessora arrivano alle mani

Sul posto per riportare la calma sono intervenuti carabinieri e polizia locale

Maratea, rissa in Comune: sindaco e assessora arrivano alle mani
MARATEA – Quello di ieri è stato un pomeriggio ad altissima tensione quello vissuto nelle stanze e negli uffici del Comune di Maratea, al punto che il sindaco Daniele Stoppelli e l’ormai ex assessora comunale Francesca Crusco sono arrivati ad una colluttazione fisica che ha costretto entrambi a ricorrere alle cure dei sanitari. Ma andiamo con ordine per ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Nella giornata di ieri, con apposito decreto, il primo cittadino della perla del Tirreno, ha deciso di revocare le deleghe agli assessori Francesca Crusco e Biagio Glosa, entrambi rappresentanti di Forza Italia. Decisione che avrebbe portato i due a chiedere un immediato chiarimento al sindaco: la conversazione, però, intorno alle 15.30 di ieri pomeriggio, sarebbe sfociata fino alla colluttazione tra Stoppelli e Crusco. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani e i carabinieri, mentre entrambi sono stati portati in ospedale, pur avendo riportato ferite molto lievi. Il sindaco aveva motivato così la scelta di liberarsi dei due assessori: “Nel corso degli ultimi mesi – si legge nel decreto – sono stati tenuti atteggiamenti non consoni alla carica ricoperta e comportamenti di fatto contrari alla lealtà nei confronti del sindaco….è stato utilizzato il social Facebook per pubblicare post dai quali erano chiaramente evincibili le denigrazioni nei confronti dell’operato del sindaco e sono state realizzate delle videoconferenze alternative alle comunicazioni ufficiali effettuate dal sindaco alla comunità su argomenti relativi alla salute pubblica”. Ma la replica del partito non si è fatta attendere: “La revoca delle deleghe di assessori a Francesca Crusco e Biagio Glosa da parte del sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli – si legge in una nota diffusa dal gruppo consiliare regionale di Forza Italia – ha il chiaro significato politico di ritorsione nei confronti dei due esponenti di Forza Italia. Un atto senza alcuna giustificazione plausibile che si ritorce direttamente contro il sindaco isolandolo dalla politica regionale e in particolare dalla comunità di Maratea che ha eletto i nostri tre Consiglieri con un consenso diretto significativo che il sindaco adesso finge di ignorare. La revoca è invece una scelta di cui Stoppellli deve assumersi tutte le responsabilità che colpisce attraverso Crusco, Glosa e Limongi gli elettori marateoti che attraverso i voti ai nostri e ad altri consiglieri della nostra area di centrodestra hanno determinato il successo del sindaco. Il suo isolamento sarà ancora più netto a livello istituzionale regionale perché il suo comportamento risulta inaffidabile e pertanto peserà nei rapporti con Consiglio e Giunta della Regione. E’ sufficiente leggere l’ordinanza di revoca di Stoppelli per rendersi conto della sua visione da podestà che ha della gestione dell’Amministrazione Comunale al punto da censurare persino la libera espressione su Facebook e il libero pensiero politico di chi non accetta di stare ai suoi ordini. Dispiace constatare che in questa fase di emergenza pandemica in cui c’è bisogno prima di tutto di responsabilità il sindaco di Maratea invece di concentrarsi ad affrontare le questioni più urgenti, a cominciare dalla diffusione in città del virus, si dedichi alla caccia alle streghe”.

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