Danni da maltempo, quasi 5 milioni di euro per la Basilicata
Nubifragi di fine marzo, via libera dal Dipartimento nazionale di Protezione civile al piano di interventi predisposto dalla Regione per Comuni e Province
POTENZA - La parte più consistente, 4 milioni e 550mila euro, finanzierà 107 interventi per il ripristino di servizi pubblici e infrastrutture danneggiate dal maltempo. Altri 217mila euro riguardano sette misure di soccorso e assistenza alla popolazione. La Basilicata entra nella fase decisiva dopo i danni provocati dalle ondate di maltempo di fine marzo. Le risorse per gli interventi ci sono e, con l’approvazione definitiva del Piano, ora tocca agli enti attuatori trasformare i finanziamenti in opere. In ballo complessivamente 4 milioni e 800mila euro per oltre cento interventi destinati a viabilità, servizi e infrastrutture. Tra gli interventi anche i contributi di autonoma sistemazione per i cittadini costretti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni nei comuni di Rapolla e Sant’Arcangelo, oltre al sostegno al volontariato di Protezione civile.
Danni a Rapolla
Ora si apre la fase operativa. La Regione procederà con l’individuazione dei soggetti attuatori, chiamati a trasformare il Piano in lavori concreti.
Il presidente Vito Bardi, Commissario delegato per l’emergenza, chiede la massima efficienza agli enti coinvolti per accelerare la realizzazione degli interventi.
Il vicepresidente e assessore alla Protezione civile Pasquale Pepe sottolinea che l’approvazione definitiva consente finalmente di procedere con l’affidamento delle opere.
I CUP dovranno essere acquisiti entro quindici giorni. Previsto inoltre un monitoraggio trimestrale sull’avanzamento dei lavori e sulle risorse utilizzate.
Si passa dunque dalla programmazione all’esecuzione, con l’obiettivo di ripristinare rapidamente viabilità, servizi e infrastrutture nelle aree colpite.
Presidio davanti lo stabilimento Lucania Resine dove mercoledì ha perso la vita l'operaio di 52 anni. Eseguita l'autopsia. Questo sabato mattina i funerali
Circa cento trattori in presidio in viale Verrastro a Potenza con migliaia di imprenditori agricoli e sindaci. Pessolani (Coldiretti) incontra Bardi, Cicala e Cupparo
Anche questa mattina, in tutta la Basilicata, auto in fila per la corsa al rifornimento: tantissimi distributori rimasti a secco. Mentre sulla Jonica il blocco degli autotrasportatori permane
Coldiretti chiama alla mobilitazione davanti alla Regione: caro gasolio, costi alle stelle e redditi in calo. "Servono risposte e un cambio di rotta per salvare le aziende"