Accoglienza turisti a Matera, inasprite le sanzioni per gli irregolari. Stretta anche per assicurare il decoro urbano e contro il conferimento scorretto dei rifiuti

MATERA – La Giunta comunale ha approvato una serie di misure che, insieme all’intensificazione dei controlli, prevedono l’inasprimento delle sanzioni al fine di assicurare la tranquillità dei visitatori e il decoro urbano.

Il provvedimento modifica l’importo delle sanzioni in caso di pagamento in misura ridotta, cioè nel termine di sessanta giorni ai sensi dell’art. 16 della L. 689/1981.

La delibera riguarda la “prevenzione di comportamenti disturbanti che possano incidere sul decoro della città” e “potenzialmente idonei ad arrecare pregiudizio o pericolo alla quiete e alla libertà del turista”. In questi casi la sanzione applicabile è di 500 euro; per le occupazioni di spazi pubblici per l’esposizione di merci, la sanzione ridotta passa da 50 a 100 euro (il massimo applicabile è 500 euro).

“Nonostante l’elevato livello di attenzione da parte di istituzioni, forze dell’ordine e della gran parte degli operatori turistici – spiegano il sindaco, Domenico Bennardi, e l’assessore alla Sicurezza, Raffaele Tantone – in città si assiste ancora con frequenza intollerabile a comportamenti che infastidiscono, arrecano disturbo e molestano i turisti in visita, offrendo servizi non richiesti. E’ un fenomeno che richiede misure ancora più incisive ed efficaci nei confronti di quanti agiscono in spregio alle regole di accoglienza e di mercato, danneggiando gli operatori turistici che agiscono correttamente. Nel caso in cui dovesse rendersi necessario – proseguono – sarà chiesta nuovamente la convocazione di un tavolo in Prefettura che coinvolga tutte le forze dell’ordine per adottare ulteriori e più drastiche soluzioni”.

Per quanto concerne, invece, il conferimento dei rifiuti in un unico contenitore, senza avere effettuato la separazione, la sanzione ridotta passa da 85 a 170 euro (il massimo applicabile è 200 euro).

In caso di abbandono o deposito di rifiuti non pericolosi e non ingombranti, la sanzione ridotta passa da 100 a 166 euro (il massimo applicabile è 500 euro).

Per il deposito di sacchi di rifiuti all’interno o a lato dei cestini stradali, la sanzione ridotta passa da 100 a 200 euro (il massimo applicabile è 500 euro).

Il deposito di rifiuti all’interno o a lato dei contenitori destinati alla raccolta di indumenti e accessori, di pile, oli vegetali e farmaci comporta una sanzione ridotta di 180 euro, anziché 90 (il massimo applicabile è 500 euro).

Per il mancato rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti in occasione di mercati e manifestazioni, la sanzione ridotta passa da 10 a 300 euro (il massimo applicabile è 500 euro).