Agricoltura, tanti giovani imprenditori “frenati” dalle carenze infrastrutturali

POTENZA – Il 2018 è stato l’anno della riscoperta del lavoro agricolo. Ma in Basilicata e nel resto del Mezzogiorno anche un anno di battaglie, alcune, purtroppo, ancora senza un esito favorevole alla categoria. Molte delle domande effettuate dagli agricoltori per accedere ai fondi Psr non sono state accolte per via del budget esiguo a disposizione, ma anche per una serie di disfunzioni che si sono palesate nell’espletamento delle procedure di accredito delle somme spettanti. Rudy Marranchelli, presidente Agia, associazione giovani imprenditori agricoli aderente a Cia, negli studi di “Caffè di Traverso” ha rappresentato a Mariolina Notargiacomo le varie criticità presenti nel sistema. Oggi le aziende lucane sono 1.904. Negli ultimi tre anni in 539 hanno usufruito dei premi relativi al primo insediamento, nella fattispecie di un contributo a fondo perduto, compreso tra i 60 e i 70mila euro. L’associazione giovani imprenditori agricoli di Basilicata, a fronte di ritardi di varia natura, ritiene questi dati molto positivi. “Abbiamo avuto un incremento di oltre il 35% rispetto al 2014 che dimostra come ci sono molti giovani che non guardano il posto fisso come un traguardo, bensì preferiscono programmare quella che è la loro vita all’interno di un’azienda, magari subentrando ad un familiare o acquistando un terreno, tramite i canali di agevolazione disponibili”.

 

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di Michelangelo Russo