Amministrative 2020, centrosinistra e Pd a pezzi: vince il protagonismo dei singoli

MATERA – Sarà un centrosinistra spaccato, per certi versi monco, quello che si appresta ad affrontare le imminenti elezioni materane di settembre.

Un dato ampiamente prevedibile e ad ogni modo altrettanto ampiamente scongiurabile, viste le condizioni con cui, al contrario, la sfida elettorale verrà affrontata dalla coalizione di centrodestra. Compatta, seppure le ampie crepe al suo interno tanto in Regione quanto nelle forze che governo le realtà locali (basti immaginare il caos bonus che ha coinvolte le due assessore al Comune di Potenza).

Divergenze che, tuttavia, non hanno impedito alle forze partitiche di trovare la quadra sulla candidatura unitaria di Rocco Sassone, sostenuto da 6 liste. Nel fronte opposto invece, la polverizzazione delle forze politiche è ormai cosa certificata. Da un lato la mini coalizione a sostegno di Giovanni Schiuma, sostenuto dal Partito democratico, dall’area politica dell’amministrazione comunale uscente riunitasi attorno alla figura di De Ruggieri, e dalla forza civica coordinata dall’imprenditore Tosto. Un fronte che avrebbe siglato l’intesa dopo l’ingresso ufficiale del Pd di Muscaridola nel patto, concordato nell’ambito della direzione del Pd cittadino dello scorso lunedì. Nel quale di fatto il Pd sarebbe esploso.

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di Mara Risola