Amministrative Avigliano, Mecca: “Centralità regionale, ma serve coraggio”

OTENZA – “Abbiamo un’occasione storica che non si ripeterà. Non siamo un popolo che per storia e cultura si mangia le mani il giorno dopo che ha compiuto una scelta”.

“Lo strumento nelle nostre mani è il voto e il sogno è nel programma. Abbiate coraggio in questi ultimi quindici giorni. Non è facile cambiare, staccarsi da un sistema di governo che dura da tanti anni ma siamo convinti di poter ridare ad Avigliano un futuro e una centralità regionale”. Con questo appello Giuseppe Mecca della Lista civica Avigliano ha invitato i concittadini a votare il cambiamento, dagli studi della Nuova Tv, all’interno delle tribune elettorali per le Comunali.


Ci parli del suo progetto.
“Abbiamo un progetto politico nuovo che si propone attraverso 6 figure che non hanno avuto relazioni con l’esperienza amministrativa che va a concludersi e che riteniamo fallimentare. Il progetto nasce dal basso, dall’ascolto dei territori. Abbiamo donne e uomini che pur provenienti da schemi ideologici e di partito differenti possono riconoscersi in un identikit comune rappresentato da competenza, merito e rappresentanza territoriale capillare per un paese formato da tante frazioni. Sono orgoglioso di una squadra del genere”.
Lei è stato già segretario provinciale della Lega ma corre senza simbolo e questo ha suscitato gli attacchi degli avversari.
“E’ uno dei temi più dibattuti in città ma in realtà mai nessuno ha rinnegato appartenenze politiche del passato. E’ una scelta logica abbandonare la carica di partito nel momento in cui ho deciso di pormi a capo di una lista civica vera con espressioni così diverse. Non è un fattore che pesa e lo dimostrano le piazze di questi giorni, poi le critiche fanno parte della dialettica politica e non credo abbiano sortito l’effetto sperato da altri, poiché la gente conosce chi sta dietro questo progetto”.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Alessandro Panuccio