“Aperti ad ogni tipo di confronto”, il messaggio di Chiorazzo a tutto il centrosinistra alla vigilia del suo intervento pubblico a Matera

Angelo Chiorazzo
"Aperti ad ogni tipo di confronto", le parole di Angelo Chiorazzo, candidato governatore alle Regionali 2024
“Aperti ad ogni tipo di confronto”, le parole di Angelo Chiorazzo, candidato governatore alle Regionali 2024

POTENZA – Nessun tabù o dogma precostituito sulle primarie. Nè tantomeno il desiderio di alzare muri. Al contrario, l’intento è quello di abbatterli per giungere ad un’attesa “primavera politica e istituzionale della Basilicata”. Così Angelo Chiorazzo ha inteso rispondere all’appello, lanciato dalle pagine dei giornali, da un veterano della politica lucana, già senatore, Peppino Brescia che, nei gioni scorsi, in una lettera aperta indirizzata allo stesso Chiorazzo e alle forze progressiste e riformiste lucane, ha sollecitato, nel solco del modello portato avanti dal sindaco di Firenze Giorgio La Pira, la necessità di costruire “ponti”, applicata all’azione politica quotidiana.

Il veterano della Politica lucana, già senatore, Peppino Brescia
Il veterano della Politica lucana, già senatore, Peppino Brescia

Brescia evidenzia, usando le sue stesse parole, “l’importanza del dialogo e del confronto, tra le forze politiche del cosiddetto campo largo o giusto (anche questo distinguo è incomprensibile ai più) che aspirano a costruire l’alternativa alla destra lucana, la cui esperienza di governo è giudicata da tutti la peggiore dal 1970 ad oggi. Anche da tanta parte della stessa destra”, sottolinea Brescia.

Una urgenza di sintesi coltivata dallo stesso Chiorazzo e sulla quale il candidato di Pd e Basilicata Casa Comune intende portare avanti il suo cammino verso le Regionali.

Abbiamo scelto con tanti amici del mondo civico di cimentarci in un campo che non era il nostro, quello della politica – scrive Chiorazzo- per la necessità di salvare questa nostra regione dagli effetti di quello che è il peggiore governo che abbia mai avuto. Una necessità che il tempo ha aggravato e a cui dobbiamo sommare quell’urgenza a cui il senatore Brescia faceva correttamente riferimento, visto che l’attuale giunta potrebbe indire le elezioni da un momento all’altro”.

Per questo ciascuno di noi deve fare la sua parte per raggiungere l’obiettivo dell’unità e della concordia – dice il fondatore della cooperativa Auxilium – in questi giorni più che mai. Non possiamo condannare questa terra ad altri 5 anni di incuria se non al definitivo declino. Per questo dobbiamo fare bene e presto, per dare corpo a quella ‘nuova primavera politica e istituzionale’”.

“Per questo dobbiamo sempre essere aperti- dice Chiorazzo – come lo siamo, ad ogni tipo di confronto nel perimetro di quello schieramento in cui ci riconosciamo. Aperti al confronto sulle idee e sui programmi, aperti al coinvolgimento di tutti quanti si riconoscono nella nostra stessa area culturale per arrivare a una scelta rappresentativa del candidato presidente, anche ricorrendo a quelle primarie che, come abbiamo già detto, non sono né un dogma né un tabù.

“A noi che abbiamo intrapreso questa strada- prosegue Chiorazzo- le parole del senatore sono di conforto. Parole di una persona di indiscussa autorevolezza, morale e politica, che sono in sintonia con quella delle tante persone che, quotidianamente, ci spronano a non sprecare questa occasione. L’occasione di riavvicinare alla politica tante persone che, deluse, se ne sono allontanate, mentre proprio il delicato momento che la nostra regione sta attraversando richiede una partecipazione sempre più corale e appassionata”.

Poi la necessità di unire.

Ma a maggior ragione, se primarie saranno, non c’è tempo da perdere- conclude – il confronto dovrà essere sulle proposte, prima che sui nomi. Convinti che le sensibilità differenti che rappresentano una ricchezza nella ricerca delle soluzioni migliori per rimediare allo sfascio della sanità, allo sviluppo negato e a tutte quelle situazioni che condannano la Basilicata allo spopolamento e all’irrilevanza. Insieme – è il suo augurio finale- possiamo e dobbiamo farcela. Insieme ce la faremo”.

Intanto stasera alle 18 presso l’Hotel San Domenico a Matera, ci sarà il secondo appuntamento e confronto con Angelo Chiorazzo, dopo quello di Potenza del 16 dicembre 2023. L’incontro rappresenta un ulteriore approfondimento nel percorso comune e partecipato necessario a costruire una Basilicata diversa da quella vista negli ultimi anni.

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