Arpab, Tisci si dimette da dg nel giorno della ratifica della revoca da parte di Bardi

POTENZA – Antonio Tisci si è dimesso dall’incarico di direttore generale dell’Arpab, prima che diventasse esecutivo il provvedimento di revoca dall’incarico varato dal presidente della Regione, Vito Bardi. Sabato scorso lo ricordiamo, era stata ufficializzata la decisione del governatore dopo oltre un mese dalla sospensione e a oltre 15 giorni dalla presentazione da parte di Tisci delle controdeduzioni, come previsto dalla legge.

La ratifica della rimozione era attesa proprio per oggi, mentre l’ex dg ha anticipato il decreto facendo un passo indietro

Il provvedimento di revoca si è reso necessario a seguito della denuncia dei Nas che lo scorso 5 febbraio hanno sorpreso Tisci al lavoro senza green pass e positivo al Covid.

“Come mi è stato chiesto e come avevo promesso- scrive Tisci sui social-  mi sono dimesso dalla Direzione Generale dell’Arpab.  Il delinquente contro il quale è stata convocata una manifestazione per la legalità se ne va. L’Arpab torna alla sua pacifica vita quotidiana. In un anno e mezzo siamo riusciti, tra non poche difficoltà, a compensare i ritardi di anni di trascuratezza. Sono stato definito troppo di destra- prosegue Tisci – come se fosse una colpa. Rivendico con orgoglio la mia formazione politica e la mia storia ed è proprio quella che mi ha consentito di ottenere i risultati che Arpab ha ottenuto. Me ne vado, conscio di aver speso ogni energia possibile per l’Agenzia”.