Arrestati mentre stavano truffando un anziano di 87 anni

VIETRI DI POTENZA – I Carabinieri della Stazione di Vietri di Potenza hanno arrestato in flagranza di reato due persone, provenienti dalla Campania, di 35 e 38 anni, responsabili di tentata truffa aggravata in concorso. In particolare, nel pomeriggio di martedì scorso, sulla scia di una condotta truffaldina purtroppo ricorrente, un anziano 87enne del luogo, intorno alle 14.30, è stato contattato telefonicamente da un sedicente nipote, che lo ha avvisato dell’imminente consegna, presso la sua abitazione, da parte di un corriere, di un pacco postale, contenente un orologio, pregandolo di anticipare, quale corrispettivo, l’importo dovuto, pari a 1000 euro.

Provvidenziali, a questo punto, sono risultate l’iniziativa della vittima, che ha informato il figlio di quanto stesse accadendo, e la successiva segnalazione di questi al Numero Unico di Emergenza 112 dell’Arma, così che, nel volgere di pochi minuti, a presenziare al recapito del plico, vi fossero appunto i Carabinieri. Difatti, nella circostanza, i militari hanno sorpreso e bloccato i due soggetti nel mentre stavano portando a compimento l’azione delittuosa. Uno di loro, nell’effettuare la consegna, alla vista degli operanti, ha cercato di dileguarsi in direzione del complice che lo attendeva in macchina, nei pressi del domicilio, evidentemente pronti a darsi successivamente alla fuga. Una volta fermati, i Carabinieri hanno verificato il contenuto di due cofanetti in loro possesso, con all’interno altrettanti orologi di scarso valore, non certo corrispondente alla somma richiesta in anticipo. Motivo per cui, al termine degli accertamenti, avendo ricostruito l’intera dinamica dei fatti, i due truffatori sono stati arrestati. La brillante e rapidissima operazione di servizio messa a segno dai Carabinieri costituisce il frutto di un’immediata attività investigativa nella zona intrapresa dai militari, a seguito di numerose analoghe segnalazioni pervenute nella stessa mattinata presso le Stazioni di Balvano e Picerno da parte di anziani, i quali, insospettiti dalla ricezione di telefonate dal medesimo tenore, in cui venivano allo stesso modo avanzate richieste di denaro dell’ordine di 4.000 – 5.000 euro, non hanno esitato a rivolgersi alle Caserme della Benemerita presenti nelle due comunità.