Arriva Gemmato per il dopo Caiata. Nasce FdI 2.0: a Roma i malumori su Rosa. E di corsa il Bardi bis


POTENZA- Il passo indietro di Caiata, finito al centro dell’inchiesta di Siena, è stato doloroso ma “politicamente nobile”. Il patron del Potenza calcio – del resto – lo ha motivato alla perfezione parlando di “politica che deve necessariamente essere esempio di ciò che professa”.
A Caiata, che nel corso del proprio mandato conferitogli da Giorgia Meloni, ha raggiunto risultati concreti, coincidenti proprio con la crescita del partito in termini di consenso e peso politico, succede Marcello Gemmato. Da sempre militante di destra, considerato uno dei migliori dirigenti del partito, assumerà le vesti di commissario guidando la fase di transizione in vista dei congressi per i livelli provinciali e cittadini che realisticamente si celebreranno per fine anno. Come noto, la scelta del coordinamento regionale è in capo ai vertici romani.


Intanto, per restare alla vicenda Caiata, i principali esponenti regionali – istituzionali e non – del partito hanno sottoscritto ed inviato a Roma un documento pro-Caiata per esprimere la totale solidarietà al coordinatore dimissionario. Un lungo elenco di risultati raggiunti, ma anche qualche elemento di criticità. Su tutte il caso delle prove preselettive all’Arpab con alcuni degli idonei politicamente vicini all’assessore all’Ambiente Gianni Rosa, tra cui il segretario particolare ed alcune collaboratrici, ma anche il segretario cittadino del partito a Potenza e una consigliera comunale del capoluogo.
C’è una mera questione di opportunità – è un po’ il senso del discorso – che riguarda i collaboratori e gli amici di partito dell’assessore ed la loro legittima volontà di partecipare ai concorsi Arpab. E poi c’è la questione di coerenza politica in capo allo stesso Rosa che nel suo ruolo passato di consigliere di opposizione aveva più volte posto l’accento su analoghe vicende.
Da qui alcuni malumori e disappunto giunti direttamente ai vertici romani di Fratelli d’Italia. Ed anche questo è stato oggetto dell’incontro che i consiglieri regionali regionali hanno avuto ieri mattina nel bar antistante la Regione con il presidente Bardi nel corso del quale la pattuglia consiliare di Fratelli d’Italia ha chiesto al governatore un rimpasto con azzeramento dell’attuale compagine di governo.

(Il pezzo integrale di Celestino Benedetto sull’edizione della Nuova del Sud di venerdì 19 marzo)