Asm, sospeso il recupero delle somme sulle indennità dei medici

MATERA- Un sospiro di sollievo per i circa 250 medici dell’Asm dopo l’annuncio del direttore amministrativo Raffaele Giordano della sospensione delle procedure amministrative legate al recupero delle indennità legate alle reperibilità pomeridiane effettuate dai medici dell’Azenda sanitaria di Matera negli ultimi 10 anni.

Giordano si è reso disponibile alla sospensione del risarcimento nel corso dell’audizione in quarta Commissione (Politica sociale) del Consiglio regionale della Basilicata, presieduta da Massimo Zullino (Lega). In apertura di seduta il presidente Zullino ha ricordato che nella seduta scorsa sulla questione erano stati ascoltati i rappresentanti sindacali dei lavoratori. “La vicenda – ha detto Giordano – è stata scoperta nel marzo 2019 quando l’Azienda ha compiuto una ricognizione sui fabbisogni di personale per determinare, rispettando il tetto di spesa, le esigenze quali-quantitative di assunzione del personale. I medici ci hanno evidenziato che per anni erano state pagate reperibilità pomeridiane. Nel contratto nazionale di lavoro (quello del 2002- 2005, rimasto in vigore sotto l’aspetto giuridico fino al nuovo del 19 dicembre 2019) l’articolo 17, comma 3 dice che la pronta disponibilità è un servizio limitato ai soli periodi notturni e festivi. Sulla vicenda – ha continuato – è seguita un’analisi difficile e complessa sfociata in un Collegio di direzione il 19 aprile 2019 e in un incontro con la delegazione trattante il 3 maggio successivo”.

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