Asp, processo su falsi ciechi: Pagliara respinge tutte le accuse

POTENZA – Ha risposto per oltre tre ore alle domande di tutte le parti processuali, respingendo ogni accusa nei suoi confronti. L’ex oculista dell’Asp, Vincenzo Pagliara, accusato di truffa, corruzione e falso per aver predisposto false certificazioni di cecità nei confronti di decine di pazienti ha negato ogni addebito davanti ai giudici del tribunale di Potenza. Ha più volte evidenziato come i certificati da lui rilasciati ai pazienti erano strettamente attinenti alle reali condizione di salute degli stessi e non erano affatto falsi o rilasciati senza effettuare la visita, come sostenuto dall’accusa. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il dottore, in cambio di certificazioni compiacenti attestanti la parziale o totale cecità dei pazienti, avrebbe ricevuto soldi, favori e qualche voto alle elezioni regionali del 2010. Ma anche su questo fronte il dottore ha respinto punto su punto ogni addebito. Per il pm Triassi, invece, l’oculista avrebbe provato ad ottenere il buon esito delle pratiche già davanti alla commissione medica provinciale. In caso di rigetto, invece, il ricorso veniva inoltrato al tribunale civile di Potenza.