Ater, tra volti nuovi e soliti nomi. La giungla dei candidati

POTENZA-Sono 122 complessivamente gli aspiranti alla carica di amministratore unico delle due Ater di Potenza e Matera. Se nel capoluogo di Regione sono state accolte 64 candidature, per il capoluogo materano invece ambiscono all’elezione in 58. Sindaci, assessori, consiglieri comunali, esponenti storici di partito. Tutti sognano un posto al sole. Specie quelli vicini agli ambienti del centrodestra, i quali, “cambiato il vento” in Regione, sperano di potersi ritagliare un importante spazio nella “giungla” degli enti sub regionali. In totale sono 21 gli organismi di competenza del consiglio regionale. Particolarmente ambite si confermano le “poltrone” al vertice delle due aziende territoriali per l’edilizia residenziale. Molti i pareri negativi espressi. Nella maggior parte dei casi l’esclusione è stata determinata dalla mancata datazione del curriculum vitae, isolati invece i casi di coloro che sono stati “depennati” perché già beneficiari di incarichi regionali da oltre 10 anni o perché disattenti nella presentazione della documentazione. Non abdicano gli uscenti Domenico Esposito e Vito Lupo, entrambi indicati all’epoca dal Pd ed entrambi nei due listoni approvati in prima commissione.

 

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di Michelangelo Russo