MASCHITO – Attimi di paura nella scuola elemetare di Maschito dove un cittadino di nazionalità straniera ha fatto irruzione nell’intenzione di prelevare la figlia minore affidata dal tribunale dei minorenni ad una comunità di accoglienza. L’arrivo dei carabinieri della Stazione di Maschito e della Radiomobile di Venosa, ha permesso di prevenire ulteriori conseguenze procedendo all’arresto in flagranza di reato dell’uomo già noto alle Forze dell’Ordine. Il gip del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto disponendo, dopo la celebrazione del rito direttissimo, le misure cautelari del divieto di dimora nel Comune di Maschito e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

A seguito dei fatti avvenuti presso la scuola primaria di Maschito, la Garante per l’Infanzia della Regione Basilicata, Rossana Mignoli e il sindaco Luigi Rafti esprimono la più viva vicinanza al personale scolastico e ai minori presenti al momento dell’accaduto. La Garante Mignoli ha prontamente contattato il primo cittadino Rafti per assicurarsi sull’esatta ricostruzione dei fatti e per verificare che siano state attivate tutte le misure necessarie a garantire il benessere dei bambini e del personale scolastico. Entrambi hanno confermato che nessun minore è rimasto coinvolto o ha riportato danni, e che la situazione è stata rapidamente riportata alla normalità grazie al pronto e determinante intervento dei Carabinieri della Stazione di Maschito e della Radiomobile di Venosa. Il Comune di Maschito e la Garante per l’Infanzia ringraziano sentitamente le Forze dell’Ordine per la professionalità, la tempestività e la sensibilità dimostrate nell’intervento, che hanno consentito di evitare conseguenze più gravi e garantire la sicurezza dell’intera comunità scolastica. Si sottolinea l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e cittadinanza per assicurare un contesto educativo sicuro e sereno, rinnovando l’invito a rivolgersi sempre, in situazioni di emergenza o di pericolo, al Numero Unico per le Emergenze 112.

