Autonomia regionale, il Pd convoca i sindaci e attacca Bardi

POTENZA – “Prosegue il silenzio assordante del presidente della Regione, Bardi, e della maggioranza di centrodestra che lo sostiene sul tema dell’Autonomia differenziata. Un silenzio che ogni giorno che passa diventa sempre più imbarazzante”. Lo dichiarano il presidente della seconda Commissione consiliare Luca Braia (Avanti Basilicata) primo firmatario della mozione sul tema e il vice presidente del Consiglio Mario Polese (Comunità Democratiche). “Se, alla fine del dibattito nella riunione del Consiglio regionale dello scorso primo luglio, la scelta del presidente Bardi è parsa da subito incomprensibile, con il passare del tempo questo silenzio diventa sospetto: o Bardi non si rende conto dell’attualità dell’intera questione oppure il suo è un modo per non disturbare i manovratori del Nord suoi alleati”. ”Oltretutto, aspettiamo ancora una presa di posizione chiara da parte dei consiglieri regionali del centrodestra che in aula, sempre il primo luglio scorso, bocciando la nostra iniziativa, avevano assicurato che avrebbero approfondito la materia e presentato una loro mozione per difendere i diritti dei lucani”, sottolineano Braia e Polese che aggiungono: “Purtroppo il resto del Paese non aspetta certo i comodi del centrodestra lucano”.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”