Bambini picchiati e umiliati, coppia di Venosa in carcere

VENOSA – Una storia orribile di maltrattamenti in famiglia arriva da Venosa, dove un uomo e una donna, marito e moglie, rispettivamente di 32 e 25 anni (non rendiamo note le generalità per rispettare la privacy dei minori coinvolti) sono finiti in carcere con l’accusa di aver sottoposto i figli della donna, di appena 6 e 9 anni, avuti da una precedente relazione, a reiterate percosse, da circa un anno, anche per motivi banali. Due gli episodi più gravi: il patrigno è accusato di aver picchiato il figliastro con un guinzaglio da cani e la donna di aver sferrato un pugno al viso alla figlia, provocandole la tumefazione dell’occhio. I piccoli venivano sottoposti a punizioni fisiche crudeli, come restare svegli in piedi fino alle 6 del mattino e venire rinchiusi in camera senza mangiare per diversi giorni. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla nonna dei bambini, ora affidati ai servizi sociali. L’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare.