Barile, rito abbreviato per l’unico imputato per l’omicidio del vigile urbano

POTENZA – Sarà giudicato con il rito abbreviato condizionato Alessandro Caccavo, il 65enne di Barile (difeso dagli avvocati Donatello Cimadomo e Paolo Carbone) accusato di aver ucciso il 13 agosto dello scorso anno Remo Giuliano, 57 anni, vigile urbano della cittadina arbereshe. Prima di emettere la sentenza di primo grado nei confronti dell’unico imputato, il gup del tribunale di Potenza, il prossimo 17 settembre, affiderà ad un perito il compito di effettuare una perizia sulla capacità d’intendere e di volere. Una decisione presa dopo che la difesa ha depositato una perizia di parte sulla presunta incapacità d’intendere e di volere dell’uomo al momento dei fatti.

 

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