Basilicata in azione, intervista a Pessolano: “Leone? Da dimissioni. Mai alleanze con il M5S, Pd non pervenuto”

POTENZA – La sanità lucana gestita malissimo – “l’assessore Leone farebbe bene a dimettersi per tutti gli errori fatti”.

La ripartenza economica attraverso un confronto continuo con i grandi player che operano sul nostro territorio, Barilla, Ferrero, Eni, Total, Fca, ma anche la politica – “Pd non pervenuto non hanno ancora scollegato il mio nominativo dal conto corrente del partito”. L ’impossibilità di un accordo con i 5 stelle su Matera -“in quel caso lascio la politica”.

C’è tutto questo e molto altro nelle dichiarazioni di Donato Pessolano, responsabile regionale di Basilicata in Azione, partito fondato dal’ex ministro Calenda. Movimento che si appresta ad affrontare le nuove sfide con spirito propositivo.
Weekend di mobilitazione per Basilicata in Azione, quali sono le vostre proposte per ripartire dopo il lockdown?
“Abbiamo fatto delle proposte che mettano al centro i lavoratori, per esempio la cassa integrazione a nostro giudizio avrebbe dovuto essere gestita dalle banche, come pure avrebbero dovuto assicurarla a tutti cig non dimenticando i liberi professionisti e le aziende. Pensiamo sia necessario rimettere al centro, le famiglie, la sanità, il turismo, una borsa di studio per tutti i laureati in medicina. Ma anche la nostra proposta sulla scuola, l’ho fatta a maggio. Dicevo, visto che la Basilicata è una delle regioni meno toccate dal virus, mi chiedevo come mai sono stati persi maggio e giugno senza che nessuno si sia posto il problema di utilizzare quel tempo per fare dei test sul protocollo di sicurezza? A settembre con la ripartenza, l’organico scolastico, saprà affrontare la situazione? Si rischia di perdere un altro mese solo per fare le prove”.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola