Basilicata in zona gialla: riapre il Museo nazionale di Matera

Matera, il museo di Palazzo Lanfranchi

MATERA – Da lunedì 18 gennaio riapriranno il Museo archeologico “Domenico Ridola” e quello di “Arte Medievale e Moderna” a Palazzo Lanfranchi che, in seguito alla riforma del Ministero dei Beni culturali, fanno parte del Museo nazionale di Matera, diretto da Annamaria Mauro.

L’accesso sarà consentito dal lunedì al venerdì. Il via libera è arrivato dopo che il ministero della Salute ha confermato la Basilicata in zona gialla

Al “Ridola”, il museo più antico della Basilicata fondato dal medico archeologo nel 1911, l’accesso avverrà dal portone principale e con un percorso che ripercorre la storia del museo. Palazzo Lanfranchi, che in primavera sarà oggetto di un progetto di intervento di riqualificazione e di potenziamento delle funzioni, presenterà l’offerta tradizionale incentrata al pianterreno dal telero di Carlo Levi “Lucania ’61”, da mostre fotografiche antropologiche, e ai piani superiori dalla corposa collezione delle sezioni Arte Sacra (Dipinti su tela, tavola, statue lignee), Collezionismo (quadreria Camillo D’Errico, tele di scuola napoletana del Seicento e del Settecento) e Arte contemporanea (opere di Carlo Levi e Luigi Guerricchio in particolare).