Basilicata zona rossa, nove avvocati presentano un ricorso al Tar

POTENZA – Di iniziative simili ne sono state intraprese, eccome, durante questo lungo anno di emergenza sanitaria con in testa le Regioni decise a contestare le decisioni del governo. Questa volta a muoversi sono stati nove avvocati lucani (Alfonso Bonifacio, Aniello Chiarelli, Carmela Del Monte, Giustino Donofrio, Isabella Grande, Giovanni Leonasi, Claudio Massimo Oriolo, Rossella Roselli, Giuseppe Nicola Solimando) che hanno dato mandato al collega potentino Donatello Genovese, di inoltrare un ricorso al Tar contro il ministro della Salute, Roberto Speranza e la Regione Basilicata. Nell’istanza si chiede l’annullamento dell’ordinanza del Ministro della Salute del 27 febbraio scorso che estende dal primo al 15 marzo le misure restrittive della zona rossa all’intero territorio lucano. Gli avvocati chiedono inoltre l’annullamento dell’ordinanza n. 5 del 27 febbraio del presidente della regione Vito Bardi che dispone dal 1° al 5 marzo la chiusura delle scuole elementari e della prima media (che da Dpcm ancora in vigore restano invece con la didattica in presenza anche nelle zone rosse) e l’utilizzo della didattica a distanza integrata. Eccesso di potere per illogicità manifesta, difetto di motivazione, carente istruttoria, disparità di trattamento, sproporzione, ingiustizia manifesta le motivazioni del ricorso avanzato al tribunale amministrativo che sarà discusso il prossimo 10 marzo.

I provvedimenti impugnati – scrivono gli avvocati – violano il fondamentale principio comunitario di proporzionalità, come definito dal Trattato di Lisbona risultando in contrasto anche col principio di ragionevolezza, sancito dagli articoli 3 e 97 della Costituzione e con quello di proporzionalità, di derivazione Europea, che impone all’amministrazione di adottare un provvedimento non eccedente quanto è opportuno e necessario per conseguire lo scopo prefissato. All’interno del ricorso gli avvocati hanno anche evidenziato l’attuale situazione epidemiologica nei rispettivi comuni di residenza che sono Lauria per l’avvocato Leonasi, Moliterno per l’avvocato Solimando, Nemoli per l’avvocato Chiarelli, Rotonda per l’avvocato Bonifacio, San Fele per gli avvocati Del Monte e Donofrio, Trecchina per l’avvocato Roselli e Vietri di Potenza per l’avvocato Grande. Vengono poi citati diversi comuni che dall’inizio dell’emergenza sanitaria allo scorso 26 febbraio hanno registrato meno di dieci contagi totali come Teana, San Paolo Albanese, San Chirico Raparo, Campomaggiore, Noepoli, Oliveto Lucano, Calvera, Castronuovo Sant’Andrea, Savoia di Lucania, Craco, Cersosimo, Brindisi di Montagna, Armento, Missanello, Colobraro, Guardia Perticara, Castelluccio Superiore e Carbone.