Bella, fede e colori: l’infiorata che incanta il Vaticano

BELLA – Una due giorni di grande devozione per i volontari della Pro Loco di Bella e dell’oratorio “San Giovanni Bosco”, ambasciatori lucani in Piazza San Pietro a Roma dell’arte dell’infiorata. Una trentina circa i rappresentanti bellesi, giunti in Via della Conciliazione giovedì sera per ideare uno dei 15 quadri artistici sacri, in esposizione a fedeli e visitatori in occasione dell’VIII edizione dell’Infiorata storica di Roma, nel giorno della festa patronale dei Ss. Pietro e Paolo. Evento fortemente voluto dal presidente dell’Unpli Basilicata Antonino La Spina, il quale ha deciso di coinvolgere il sodalizio bellese, presieduto da Michele Zuardi, per esportare nella capitale un pezzo di tradizione lucana. Presenti altre 14 delegazioni da ogni angolo d’Italia. Bella vanta una storia ultradecennale, grazie alla passione dei maestri infioratori della parrocchia, che ogni anno nella giornata del Corpus Domini, coordinano giovani ed adulti. Diverse le fasi che strutturano l’evento: dalla raccolta dei fiori alla realizzazione del disegno, fino al completamento dell’opera. Per 13 anni, su iniziativa della parrocchia e per volontà del viceparroco Don Ovidio, le principali vie di Bella nella seconda settimana dopo la Pentecoste si riempiono di colori.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Michelangelo Russo