Bernalda, la tragedia del piccolo Diego scuote l’intero Paese

BERNALDA- “Una tragedia senza senso che spezza il cuore di tutti noi”. Poche parole rispetto ai lunghi discorsi di questi giorni nei video pubblicati per informare le comunità di Bernalda e Metaponto sugli sviluppi dell’emergenza Covid-19.

Il sindaco Domenico Tataranno annuncia così la morte del piccolo Diego sulla pagina social del Comune. Sabato scorso un incubo al risveglio per la famiglia del bambino e per l’intera regione.

Ma la vicenda ha scosso l’intero Paese facendo passare in secondo piano anche le migliaia di vittime di questa pandemia. Morire a tre anni e nel modo peggiore non può non scuotere. Ma le conseguenze dell’emergenza coronavirus hanno comunque il sopravvento, anche su questo dramma, perché impedisce a mamma e papà di poter celebrare i funerali del proprio figlio, di ricevere gli abbracci della famiglia e degli amici. Diego si era allontanato da casa seguendo i suoi cani e il destino ha voluto che fossero quelli addestrati per il ritrovamento delle persone a rintracciarlo. Dopo un giorno e una notte di ricerche ininterrotte, il corpicino senza vita è stato fiutato nei pressi della foce del fiume Bradano dai cani molecolari. Venerdì mattina nonostante i continui richiami della mamma Diego non risponde. Partono le ricerche battendo ogni angolo dell’azienda agricola, poi il ritorno dei cani di proprietà della famiglia senza il padroncino. Sono loro a indirizzare le ricerche, che però continuano a svolgersi senza esito.

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