Calcio scommesse, deferito tesserato dell’Avis Pleiade Policoro

POTENZA – C’è anche l’Avis Borussia Pleiade tra le società deferite dalla procura federale della Figc.

Il club jonico, in realtà è stato interessato dal provvedimento come responsabilità oggettiva per la condotta di un suo ex tesserato, Marco Levato. Ma cerchiamo di capire quali sono le accuse mosse dalla procura. Marco Levato, nella stagione sportiva 2016-2017 tesserato per l’Avis Pleiade Policoro, avrebbe (nonostante la sua posizione di tesserato per una società della Figc) svolto attività di raccolta illegale di scommesse su gare di calcio nel territorio di Reggio Calabria e nelle zone limitrofe. Levato avrebbe ricevuto da giocatori da lui stesso procacciati il pagamento delle puntate, rimettendo le somme ottenute al capo dell’organizzazione, trattenendo per sè la provvigione pattuita. Il Procuratore Federale, esaminate le risultanze istruttorie dell’autorità giudiziaria ordinaria competente di Reggio Calabria ed effettuate le indagini in ambito federale, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Gaetano Cutrufo (all’epoca dei fatti amministratore unico del Siracusa Calcio), Graziano Cutrufo (all’epoca dei fatti dirigente dello Sport Club Palazzolo), Antonino Cormaci (all’epoca dei fatti calciatore del Gallico Catona), Fabio Fiocco (all’epoca dei fatti calciatore del Casmo), Francesco Franco (all’epoca dei fatti dirigente del Real) e Marco Levato (nella stagione 2016/2017 calciatore dell’Avis Pleiade Policoro) per una serie di violazioni del codice di giustizia sportiva relative ad attività di raccolta illegale di scommesse su gare di calcio. Il Procuratore ha deferito per le condotte contestate ai rispettivi dirigenti e calciatori le società Siracusa, Sport Club Palazzolo, Gallico Catona, Casmo, Real e Avis Pleiade Policoro.