Capodanno, è sempre derby Potenza-Matera. “Soldi solo al capoluogo”

MATERA – Politica, cultura, pallone, luminarie. Di qualsiasi argomento si parli nelle piazze virtuali e non, è sempre derby Potenza-Matera.

E di spunti questo 2019 che volge al termine ne ha forniti davvero tanti. Con Matera Capitale europea della Cultura ad accentrare l’attenzione e a calamitare turisti, Potenza ha avuto il suo “riscatto” nello sport. Col Matera sparito dai radar calcistici nella scorsa stagione per le note vicende societarie, il Potenza di patron Caiata si è preso la scena conquistando prima i playoff di Serie C, poi la vetta di questo campionato per alcune settimane, mentre il capoluogo di regione un paio di mesi fa ha ricevuto il riconoscimento di Città europea dello sport per il 2021 con tutti gli investimenti che comporterà in termini di infrastrutture. Ma in questo mese di dicembre la “guerra” dei campanili si è spostata su luminarie e Capodanno. Con buona pace del Natale e delle migliori intenzioni cristiane. E se da una parte il sottosegretario dem Margiotta nella città dei Sassi prova a lanciare il primo laboratorio aperto con vista Comunali 2020, dall’altra parte il collega di partito e segretario del Pd di Matera, Cosimo Muscaridola spara a zero sul “Potenzacentrismo” dell’esecutivo regionale. Il tutto mentre il Partito democratico di Potenza, da qualche tempo commissariato, non ha neanche voce per difendersi. Ma come detto stavolta a far litigare, sono l’evento Rai, finora ospitato due volte a Matera e con questa altrettante a Potenza (oltre alla parentesi Maratea) e i fondi concessi per “accendere” il centro storico di via Pretoria seppure in netto ritardo rispetto ad altri anni.

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di Alessandro Panuccio