26 May 2019
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Caporalato, maxi-operazione tra Scanzano e Policoro: dodici arresti

MATERA – Maxi-operazione contro il caporalato nel Metapontino: dodici persone (cinque delle quali di nazionalità romena) sono state arrestate ieri mattina dai Carabinieri nell’ambito di un’operazione contro il caporalato nei campi agricoli della zona jonica della Basilicata, dove i lavoratori venivano sfruttati ”fino a 18 ore al giorno”, con un’unica pausa di mezz’ora e una paga irrisoria. Tra le persone arrestate vi è anche un dipendente dell’ufficio Anagrafe del Comune di Scanzano Jonico, finito ai domiciliari con l’accusa di corruzione per aver agevolato (dopo aver ricevuto somme di denaro) il rilascio di carte d’identità chieste da alcuni caporali per i lavoratori affinché potessero, ad esempio, aprire conti correnti oppure ottenere benefici. Nei confronti di due dipendenti di un patronato della Uil di Marconia di Pisticci, il gip di Matera ha disposto il divieto di dimora, in un caso, e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nell’altro. Secondo quanto reso noto dagli investigatori in una conferenza stampa che si è svolta ieri negli uffici della Procura della Repubblica di Matera, le indagini – che hanno riguardato il periodo compreso tra maggio 2014 e maggio 2018 – hanno fatto emergere lo sfruttamento di almeno 200 persone, tutte romene, costrette a vivere condizioni di particolare disagio.

 

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