Carceri, il comandante Capra: sovraffollamento del 175% a Melfi

MELFI- «L’anno 2019 è stato caratterizzato da una molteplicità di eventi critici, talvolta anche gravi, che hanno confermato le doti di professionalità ed abnegazione del personale che, nonostante le carenze, ha saputo affrontare la quotidiana emergenza con spirito di abnegazione ed impareggiabile coraggio». Queste le parole del comandante del reparto, commissario capo Paolo Capra, durante il suo intervento alla cerimonia di sabato scorso a Melfi per il 202esimo anniversario di fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Una celebrazione sentita nella sala conferenza all’interno della Casa Circondariale, che ha visto lo schieramento del picchetto d’onore, la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, di quello del Ministro della Giustizia, del discorso del capo del dipartimento, l’allocuzione del comandante del reparto e quella del direttore Maria Consiglia Affatato, alla presenza di Autorità civili, militari e religiose ed associazioni combattentistiche della sezione di Melfi. Nel corso del suo intervento il comandante Capra ha colto l’occasione per fare un bilancio dell’attività ringraziando tutti per l’impegno e la dedizione profusi: «Sono stati 32 gli invii urgenti in ospedale con e senza ricovero, 3 gli episodi di colluttazione tra i ristretti, 3 i rinvenimenti di cellulare, 2 gli episodi di aggressione al personale, molteplici le ipotesi di violenza e di minaccia a pubblico ufficiale, che hanno determinato 10 comunicazioni di reato alla Locale Procura della Repubblica.

 

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