Card celiaci, quei ritardi che rischiano di inficiare una conquista tutta lucana

POTENZA – Uno strumento innovativo unico nel suo genere che ha portato benefici ad una categoria specifica di utenti del servizio sanitario, i celiaci.

Una felice intuizione, prerogativa esclusiva dei lucani affetti da celiachia, gli unici in tutta Italia a poter usufruire di una carta prepagata da poter utilizzare per l’acquisto dei prodotti senza glutine. Una situazione di vantaggio, per la prima volta tutta lucana, che rischia di essere “inquinata” da atteggiamenti di mala burocrazia. E’ quanto denunciato dal direttivo di Aic Basilicata, l’associazione che raggruppa e porta avanti i diritti dei celiaci nel territorio regionale. E che ha raccolto le istanze e le lamentele di numerosi cittadini affetti da questa patologia immunitaria.

In particolare della Provincia di Potenza. In questi giorni alle prese con i soliti ritardi sugli accrediti semestrali del bonus celiachia. Un bonus previsto in tutte le regioni ma che in Basilicata dal 2016 – e questa è l’originalità- viene erogato direttamente su una prepagata consentendo al cittadino di poter effettuare gli acquisti di prodotti gluten free in tutti i negozi e non solo in quelli convenzionati con le Asl, ma soprattutto in tutta Italia. Cosa che i celiaci delle altre regioni, ancora dotati della vecchia cedolina, non possono fare. Uno strumento unico a livello nazionale. E invece oggi questa buona pratica rischia di essere depotenziata proprio da quei meccanismi lenti della burocrazia che vi abbiamo riferito. L’accredito dei bonus per i celiaci previsto per gli inizi di luglio, ancora non è stato effettuato dall’Asp. Cosa che invece non si registra a Matera.

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