Carenza di sanitari nei reparti di nefrologia e nei centri dialisi lucani, dopo la denuncia dell’Aned l’assessore Leone tira in ballo un concorso rinviato 30 volte

MATERA – Una preoccupante carenza di nefrologi e di personale sanitario nei reparti di nefrologia e nei centri dialisi della Basilicata. Al punto che con l’approssimarsi dell’estate, si rischia di bloccare il servizio. La denuncia è arrivata nei giorni scorsi da Domenico Andrisani, segretario regionale dell’Aned. Che sulla questione ha chiamato in causa il silenzio della Regione. “La risposta del dipartimento sanità ai nostri appelli – ha evidenziato Andrisani- è stata inconsistente, auto assolutoria. Ci si appella ai concorsi unici regionali, che, fra l’altro, non sono stati ancora banditi, bloccando di fatto un concorso pubblico, pubblicato sulla gazzetta ufficiale oltre 3 anni fa dall’azienda sanitaria di Matera per l’assunzione di 3 nefrologi”. L’assessore alla sanità della Regione Basilicata, Rocco Leone, intervenuto nel Consiglio comunale di Matera ne ha approfittato per replicare. “Questo concorso – ha dichiarato Leone- è stato rinviato ben trenta volte in attesa che si specializzasse la figlia di qualcuno. Stesso discorso per il concorso di endocrinologia. Quello che stiamo facendo – ha chiarito– è portare l’Asm verso la normalizzazione. Una battaglia difficilissima”. Una dichiarazione forte che impone senza dubbio, una verifica tempestiva come tempestive dovrebbero essere le risposte che la Regione deve dare ai dializzati lucani.