Cciaa, Somma: “Stop allo scontro politico. Uniti davanti alle emergenze”

POTENZA – La politica dei “tagli” si è abbattuta anche sul mondo camerale. L’accorpamento delle due camere di commercio ne ha mutato profondamente la governance, anche se molteplici restano le funzioni da gestire. Ospite di Mariolina Notargiacomo nel consueto appuntamento di “Caffè di Traverso” negli studi de “La Nuova del Sud”,Michele Somma, presidente della Camera di Commercio di Basilicata, nonostante i tempi di spending review, si mostra ottimista rispetto al futuro dell’ente che rappresenta, sebbene le risorse disponibili si siano praticamente dimezzate nel giro di tre anni. Non senza ripercussioni per le aziende speciali, spina dorsale delle strutture nel Paese. Come Unioncamere, istituita per far dialogare i due enti territoriali, ma che con l’attuazione del piano di dimensionamento non ha alcuna ragione di esistere. “Costituiremo entro qualche mese una nuova azienda speciale – afferma Somma – che andrà a sostituire Unioncamere”. Attualmente restano alcune caselle da riempire, per quanto concerne l’organizzazione istituzionale dell’ente, ancora privo di un organo esecutivo e dell’atto normativo che ne disciplina il funzionamento. A breve, quindi, il consiglio si riunirà per approvare lo statuto della nuova camera di commercio e per procedere alla nomina della giunta e dei vicepresidenti.

 

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di Michelangelo Russo