17 Nov 2019
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Chiaromonte, Pos obbligatorio da gennaio. Ma ci sono esercenti che non ce la fanno ad acquistarlo

CHIAROMONTE – La svolta per commercianti e gli esercenti era già stata preannunciata. Dal 1°gennaio 2020 la trasmissione elettronica degli scontrini diventerà obbligatoria e quindi negozi e attività commerciali dovranno dotarsi di registratori di cassa telematici per registrare e inviare i dati degli scontrini elettronici al fisco. Con l’approssimarsi della scadenza, i diretti interessati hanno iniziato, loro malgrado, a interessarsi della vicenda. E a dover fare i conti con la cruda realtà. Specie in Basilicata, dove i minimarket rischiano ogni giorno di dover chiudere a causa dello spopolamento in atto. Ora, ci si mette anche il Governo, intenzionato a sanare gli evasori introducendo questo nuovo strumento. Che nuovo poi non è. Ma da qualche mese sarà giocoforza parte integrante anche dei piccoli negozi. L’obbligo di dotarsi dei Pos, infatti, riguarderà tutti i negozianti, qualsiasi sia il loro giro d’affari. Per questo adeguamento il governo ha in realtà previsto un bonus, fino a un massimo di 250 euro, che per gli esercenti varrà come credito d’imposta, da utilizzare a partire dalla prima liquidazione Iva successiva al mese in cui è registrata la fattura d’acquisto. Ma di questi tempi, neanche quello è sufficiente.

 

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