Chiusura barbieri ed estetiste: “Attenzione a mettere alla prova gli artigiani, in 560 hanno già chiuso”. Il monito di Gentile

MATERA – “Attenzione a mettere continuamente alla prova la grande resistenza degli artigiani. E se non bastassero le restrizioni imposte per la zona rossa adesso il nuovo e primo Dpcm del Premier Draghi impone la chiusura delle attività di barbieri e parrucchieri nelle zone rosse”. E’ la denuncia di Rosa Gentile, della Giunta Nazionale e presidente Confartigianato Matera, che sottolinea come quest’anno una impresa artigianale su tre avrà gravi difficoltà nel proseguire l’attività.

“E’ un provvedimento ingiustificato – prosgeue Gentile – nei confronti delle imprese di acconciatura che in questi mesi hanno applicato con la massima diligenza le linee guida dettate dalle autorità sanitarie e dal Governo, intensificando le già rigide misure previste dal settore sul piano igienico-sanitario, e si sono riorganizzate per garantire la massima tutela della salute degli imprenditori, dei loro collaboratori e dei clienti”. Un dato che conferma lo stato di grave sofferenza del comparto e si va ad aggiungere alle 560 aziende artigiane lucane (364 in provincia di Potenza e 196 in quella di Matera) che nel 2020 hanno comunicato la chiusura alle Camere di commercio. A peggiorare il quadro si aggiunge la crisi della natalità: nel 2020 le nuove iscrizioni hanno segnato un -17,2%.  Secondo l’Osservatorio credito a febbraio 2021 ci sarà un +23% delle cessazioni e default d’impresa. Dirette conseguenze del calo del valore della produzione (-10,9%) registrato nel 2020 dalle realtà artigianali della manifattura e costruzioni.

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