Ciclovia Lagonegro-Rotonda, Ruggiero: “Priorità alla messa in sicurezza”

LAURIA – Riflettori sulla governance territoriale per lo sviluppo della ciclovia Lagonegro – Rotonda. L’argomento è stato al centro di un incontro che ha messo intorno a un tavolo i sindaci del Lagonegrese e del Mercure, tra cui il sindaco di Lauria Gianni Pittella, quello di Nemoli Mimmo Carlomagno, il primo cittadino di Rivello Franco Altieri, la sindaca di Lagonegro Maria Di Lascio, il primo cittadino di Castelluccio Inferiore Paolo Campanella e quello di Castelluccio Superiore Giovanni Ruggiero e i sindaci di Rotonda e Viggianello Rocco Bruno e Antonio Rizzo.

La riunione ha visto le autorità locali esporsi e confrontarsi sul rilancio e sulla progettualità della ciclovia, con il Cnr che ha coordinato i lavori alla ricerca di punti in comune che potessero aggregare i territori in un unico progetto di riqualificazione e progettualità turistica. Tanti gli spunti, dalla necessità di terminare i lavori e procedere ai collaudi, fino all’esigenza di una messa in sicurezza che veda poi i sindaci interfacciarsi con le autorità di Governo per i fondi necessari per il completamento dell’opera.

Ruggiero, sindaco di Castelluccio Superiore


Questo è quanto dichiara il sindaco di Castelluccio Superiore Giovanni Ruggiero: “Vanno bene tutti i discorsi futuristici su turismo e valorizzazione territoriale, ma il primo problema da risolvere per la Ciclovia Lagonegro – Rotonda, deve essere quello della sicurezza”. Così si è espresso il primo cittadino di Castelluccio Superiore Giovanni Ruggiero nel corso della riunione tra i sindaci svoltasi venerdì con tema la governance territoriale e il rilancio progettuale della suddetta ex ferrovia. “Sono stato etichettato come il sindaco nero solo perchè ho voluto chiudere il passaggio riguardante il mio comune, ma è sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono in quel tratto, in cui purtroppo non basta una semplice pulizia”, spiega il sindaco. “E pensare che la gelleria, elicoidale punta ad essere proprio il macro attrattore di Castelluccio Superiore”. “Per questo” – ha concluso Ruggiero, “è di necessaria importanza dialogare con chi di competenza, enti, direttore dei lavori, affinché si dia priorità alla messa in sicurezza di quel tratto di 8 – 9 km che sono e saranno di fondamentale importanza per la Ciclovia”.