Cimitero degli orrori, Ciampa (Pd): “A Rionero problema politico: Di Toro lasci”

RIONERO IN VULTURE – Nessuna voglia di strumentalizzare la vicenda giudiziaria. Ma un messaggio forte e chiaro dal punto di vista politico.

“Il sindaco Di Toro prenda atto dell’incapacità di gestire il Comune e rimetta il mandato”. Gli echi dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza per episodi di presunta corruzione, turbativa d’asta ed altro che nei giorni scorsi hanno portato all’arresto l’ex gestore del cimitero di Rionero, un funzionario e tre dipendenti comunali, non si spengono. Ma se i risvolti giudiziari sono ancora tutti da accertare, a puntare il dito contro l’Amministrazione comunale e il sindaco Luigi Di Toro – citato in alcuni passaggi dell’inchiesta ma non indagato – è il segretario cittadino del Pd, Francesco Ciampa.
Segretario, “tutti sapevano, sindaco compreso quello che accadeva Rionero” scrive il gip nell’ordinanza. E’ così?
“Assolutamente si. Premetto però una cosa: sono garantista, lo sono sempre stato e la magistratura deve fare il suo corso. Dico di più: l’inchiesta deve fare il suo corso ed ognuno è innocente fino a prova contraria e fino a che non viene emessa una sentenza definitiva di condanna. Detto ciò il problema è politico perché non è vero che il sindaco non sapesse e non è vero che sulle proroghe non siano mai state poste obiezioni…”
Dunque?
“Questa è solo una delle questioni relativa alle proroghe illegittime con cui il Comune di Rionero sta andando avanti da 20 anni circa. In pratica dalla giunta Placido ad oggi…”

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Celestino Benedetto