Clan Riviezzi, tutti zitti davanti al gip

POTENZA – Continuano anche oggi gli interrogatori di garanzia per gli indagati del clan Riviezzi. A prevalere ieri è stata la linea del silenzio, con quasi tutti a fare scena muta davanti al gip Teresa Reggio e al pubblico ministero Gerardo Salvia che ha coordinato l’inchiesta della Dda di Potenza che all’alba di martedì ha portato a 15 arresti, eseguiti dalla polizia nell’ambito dell’operazione denominata “Giano” con la quale gli inquirenti sono convinti di aver inferto un altro duro colpo all’operatività del clan di Pignola dedito soprattutto alle attività estorsive attraverso il metodo del recupero crediti.

Delle nove persone convocate ieri mattina in videoconferenza dalle case circondariali dove si trovano attualmente detenute, soltanto una, Maurizio Pesce, ha deciso di rispondere alle domande, dichiarandosi estraneo ai fatti che gli vengono contestati.

Maggiori dettagli nell’edizione cartacea de La Nuova del Sud di oggi, giovedì 27 Gennaio 2022