Concessioni balneari, proteste da Maratea a Scanzano: “Basta ritardi”

MARATEA – Ieri mattina i balneari di Maratea in concomitanza con i balneari della costa ionica si sono riuniti per manifestare il loro dissenso contro il ritardo nel rilascio dell’ estensione da parte della Regione Basilicata.

La legge che estende le concessioni al 2033 legge 145 approvata nel 2018. Erano presenti i concessionari, i dipendenti e ovviamente i familiari. L’ intento è stato quello attraverso un Flash Mob di far sentire una voce  unica che comprendesse sia la costa tirrenica che la costa ionica.

Ovviamente la preoccupazione da parte dei balneari lucani è tanta, infatti la regione Basilicata è l’unica a non avere ancora applicato quanto previsto dalla legge 145/2018, che ha disposto il prolungamento di quindici anni delle concessioni. Senza questa estensione la scadenza dei titoli resta al 31 dicembre 2020, cioè quest’anno, pertanto gli operatori balneari non hanno abbastanza certezze per poter avviare la stagione, soprattutto in un momento già compromesso dalla pandemia del coronavirus. Questo ritardo comporterebbe una serie di difficoltà alle piccole e medie imprese del settore balneare, che rappresentano una parte importante  socio-economica per il territorio Lucano.