Confindustria, il monito di Somma: “Basilicata tra le regioni a rischio”

POTENZA- Lavorare senza sosta. Istituzioni, associazioni datoriali e sindacati.

“La Basilicata secondo uno studio del Cerved sarà tra le regioni maggiormente colpite, in virtù del rilevante peso dell’automotive sull’economia di casa nostra e per il gravissimo prezzo che sta pagando il turismo, a partire da Matera. Siamo ripiegati responsabilmente a individuare le vie d’uscita più efficaci”.

E’ una chiamata alla responsabiltà, al lavoro di squadra per il bene dell’economia lucana. Per gli enormi rischi legati all’emergenza Coronavirus. Un campanello d’allarme sul quale Francesco Somma- vicepresidente con delega alle Politiche Energetiche e Ambientali e presidente designato di Confindustria Basilicata (il presidente attuale è Pasquale Lorusso in attesa del passaggio di testimone che dovrebbe avvenire a giugno)-, invita tutti gli attori coinvolti a riflettere seriamente. “Gli imprenditori? In prima linea con i lavoratori in quello che deve essere inteso come un grande atto di responsabilità nei confronti del Paese, sia per affrontare l’emergenza, sia per creare le basi di una grande reazione post pandemia”. Una sinergia a suo giudizio necessaria per permetterci di uscire dall’emergenza sanitaria e allo stesso tempo evitare il collasso economico. Sulla revisione dei codici Ateco, ovvero la lista delle attività essenziali che non dovranno chiudere (accordo trovato nella serata di ieri, ndr), massima disponibilità da parte di Confindustria. “Abbiamo da subito chiesto la possibilità di rivedere la lista in base alle esigenze che emergono di ora in ora”.

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di Mara Risola