Consegne di droga dalla Puglia alla Basilicata alla presenza di bambini, tre arresti

PALAZZO S.G. – A due settimane dal rinvio a giudizio di 11 persone disposto dal gup del tribunale di Potenza, arrivano nuovi sviluppi nell’ambito dell’operazione “It’s business” che un anno fa aveva portato ad arresti e sequestri a carico di una presunta associazione a delinquere dedita allo spaccio di droga con base logistica a Palazzo San Gervasio e capeggiate, secondo la procura di Potenza, da Fabio De Nigris, il cui negozio di ortofrutta, ad avviso degli inquirenti, era stato trasformato in una base di spaccio capace di generare un giro d’affari da 900mila euro l’anno.

A dodici mesi di distanza dal primo blitz gli inquirenti hanno individuato i presunti fornitori del gruppo: si tratta di due uomini e una donna, tutti residenti a San Severo, in provincia di Foggia, Matteo e Lorenzo La Pietra, di 62 e 40 anni e Iryna Mushiiek di 32 anni. La donna e Matteo La Pietra sono finiti in carcere, domiciliari per il terzo indagato. I tre sono considerati vicini agli ambienti della criminalità organizzata di Orta Nova, a due passi dal confine lucano. Secondo la procura oltre a controllare la piazza di Palazzo San Gervasio, il sodalizio, dopo aver ricevuto mensilmente 2 kg di cocaina e 4 di marijuana riforniva di stupefacenti decine di centri lucani, a cominciare da Potenza, passando per Venosa, Tolve, Genzano di Lucania, Acerenza, Ripacandida, San Chirico Nuovo, Avigliano, Banzi, Rionero in Vulture e il comune pugliese di Spinazzola. Per destare meno sospetti i viaggi con il carico di stupefacenti venivano effettuati alla presenza di bambini. Le indagini avevano già permesso di sottoporre a sequestro beni per 548mila euro nella disponibilità della famiglia De Nigris tra case, veicoli, terreni e denaro in contanti.