Consiglio regionale, il “garbo” del Pd divide i dem

POTENZA- L’atteggiamento di “garbo istituzionale” mostrato dai consiglieri di minoranza di stampo Pd con la votazione al terzo turno di Carmine Cicala per la presidenza del Consiglio regionale, non è andato giù a non pochi esponenti politici. Soprattutto a quelli che, dalle fila del Pd di Basilicata, non hanno compreso il senso alla base di un atto politico di apertura alla maggioranza e invece si sarebbero aspettati un atteggiamento da ”opposizione dura”. A far saltare il tappo un dibattito sui social. Il senatore del Pd di Basilicata, Salvatore Margiotta su twitter non ha risparmiato il suo j’accuse agli esponenti del suo partito. In primis all’ex assessore Roberto Cifarelli. «E’ molto semplice- scrive Cifarelli- dopo due votazioni il centrodestra ha mostrato unità d’intenti. Alla terza votazione abbiamo ritenuto di eleggere anche noi il presidente a garanzia di tutto il Consiglio». «Caro Roberto- ha replicato Margiotta- alla Camera non abbiamo votato per Fico, ed al Senato non abbiamo votato la Casellati. In Consiglio regionale siete più sofisticati nell’opposizione dura».

 

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