Continua la fuga all’estero, sempre più lucani lasciano la Basilicata

POTENZA – Continua la fuga dalla Basilicata. Sempre più lucani lasciano la regione per cercare occasioni migliori all’estero oppure al Nord Italia. Sono 141.518 i lucani iscritti all’Aire al primo gennaio 2023 rispetto ai 139.792 dell’anno precedente, su un totale di circa 6 milioni di italiani nel mondo, con 589 partenze verso l’estero, nell’ultimo anno. Un incremento di 1.726 unità di lucani all’estero con una incidenza percentuale del 26,4% rispetto ad una popolazione residente scesa in maniera preoccupante a 536.659. Con una perdita netta di 5.677 abitanti.

È questo il primo dato ufficiale che emerge dall’analisi dei dati presentati a Roma ieri dalla fondazione Migrantese analizzata dal Centro studi internazionali lucani nel Mondo – a conferma di una continua partenza dei lucani, in quella che si tramuta in una vera e propria fuga dalla Basilicata. A lasciare la regione sono per la maggior parte giovani. Di cui circa il 26% laureati, in partenza verso l’estero. Ai quali aggiungere inoltre tutti i giovani che vanno a cercare occasioni migliori al Nord Italia.

Negli iscritti all’Aire tra i Comuni nella graduatoria resta il primato di Castelgrande con una incidenza rispetto alla popolazione residente pari al 173,7% e con 1.421 iscritti. Sui Paesi di approdo e residenza invece guida sempre l’Argentina, vera e propria terra di lucani con 34.430 cittadini, per il 24,3%. L’Argentina è seguita dalla Germania con 18.991 iscritti pari al 13,4% e dalla Svizzera con 18.035 unità pari al 12,7%.

Partenze che incidono sullo spopolamento della Basilicata, che negli anni del Covid aveva segnato un lieve arresto. Per di più, un dato preoccupante è rappresentato dalla mancata attrattività dei rientri. Nonostante sia infatti segnalato un dato positivo nei rientri in italia e politiche fiscali con il Dl Mezzogiorno, a goderne al Sud sono state altre regioni, come Campania, Puglia e Sicilia. E non la Basilicata.