Corleto, alla fine la Total si “piega”: mascherine, ambulanza e arredi per presidio

CORLETO PERTICARA – Era stato “isolato” da altri dieci sindaci. Quella proposta “sfacciata”, lanciata a Total era stata considerata da alcuni colleghi inopportuna.

Ma, alla fine, Antonio Massari è riuscito nel suo intento, strappando alla multinazionale francese una promessa di sostegno economico e di erogazione del materiale necessario da impiegare nel caso dovessero ravvisarsi le condizioni.

Corleto Perticara (Potenza), il Comune

Anche Corleto Perticara è, infatti, alle prese, come gli altri 130 comuni della Basilicata, con le criticità derivate dall’emergenza sanitaria. Nei giorni scorsi, il primo cittadino aveva interloquito con i vertici di Total, raccogliendo come risposta alle sue richieste un secco “no”. Contestando, apertamente, anche le motivazioni “di natura economica” che gli sarebbero state fornite in quella videoconferenza. Total avrebbe addirittura confessato che a quelle condizioni – prezzo del greggio al barile sotto i 30 dollari – non le conveniva proseguire le attività a Tempa Rossa. Quel “virgolettato” riportato in una nota del Comune ha fatto il giro dell’Italia. E all’indomani della “frittata”, Total ha deciso sul proprio sito di annunciare di aver effettuato una donazione alla Regione Basilicata e di essere pronta a fornire tutto l’aiuto necessario. Ieri, in un video diffuso su facebook, Massari ha aggiornato la comunità, a margine di un nuovo incontro con il management della Total. Corleto alla fine l’ha spuntata.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Michelangelo Russo