Coronavirus, altre due vittime e 687 contagi. Appello del presidente Bardi alla prudenza durante le festività pasquali

POTENZA – Salgono ad 827 le vittime del Covid da inizio pandemia in Basilicata. Nelle ultime 24 ore non ce l’hanno fatta altre due donne: una 84enne di Potenza, deceduta al San Carlo e una 92enne di Grassano spirata al Madonna delle Grazie.

Ancora sopra quota 600 i positivi: su 3322 tamponi processati 687 sono risultati positivi, 482 nel Potentino, 205 nel Materano. I guariti sono 567.

93 i ricoverati: 69 al San Carlo di cui due in terapia intensiva, 24 al Madonna delle Grazie. Poche le vaccinazioni effettuate, come ormai avviene da settimane.

Solo 279 le ultime inoculazioni nei hub lucani che si vanno svuotando con il passare dei giorni. Ad oggi il 64% dei residenti ha completato il ciclo vaccinale con la terza dose mentre sono 26.524 gli attualmente positivi.

Il virus dunque continua a circolare e il consiglio, ancora di più in questi giorni di festa, è di mantenere un atteggiamento prudente.

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE BARDI: Cari concittadini lucani, con grande piacere porgo a tutti voi gli auguri di Buona Pasqua. Una festività religiosa che unisce tutti e che diventa anche un’occasione per riunire la famiglia, un evento sempre lieto, soprattutto per i tanti lucani che lavorano o vivono fuori regione e che con l’occasione delle feste pasquali possono ritornare a casa. Tantissimi sono giovani, e questo è il mio principale pensiero: poter dare alle giovani generazioni di lucani la possibilità di costruire un futuro qui in Basilicata, la nostra splendida terra, non sempre foriera di opportunità, ma dalle enormi potenzialità inespresse che vogliamo liberare.

Il mio augurio per questa Pasqua non può che essere di pace, in questa fase storica contraddistinta da una guerra che fatico a comprendere e che sta cambiando anche le nostre vite. La Regione Basilicata, insieme agli uffici territoriali del governo, ai comuni, alle associazioni e alle famiglie lucane, è in prima linea per l’accoglienza dei rifugiati ucraini. Stiamo garantendo assistenza medica, accoglienza e vicinanza morale e materiale alle donne e ai bambini in fuga dalla guerra. Un fatto che inorgoglisce tutti noi amministratori della Regione Basilicata, ma che soprattutto rende merito e lustro a tutti i lucani.

Siamo ancora alle prese con una pandemia che non è finita e che vede ancora tanti positivi nella nostra Basilicata, nonostante i dati più recenti siano in netto miglioramento e questo ci dona un minimo di serenità. Raccomando a tutti i lucani prudenza e responsabilità, perché sappiamo bene che le occasioni di riunione sono un rischio che abbiamo già riscontrato nelle precedenti festività. A tutti voi, lucane e lucani, a tutte le famiglie lucane auguro un Pasqua di serenità e di pace. Ne abbiamo davvero tutti bisogno. Buona Pasqua