Coronavirus, altri due decessi. Ma anche il primo guarito

POTENZA – Nel giro di 24 ore due decessi. Prima un 79enne di Potenza, poi una signora di Spinoso.

Quattro in totale le vittime lucana causate dal Coronavirus. L’anziano signore è deceduto dopo una settimana di cure in Terapia Intensiva al San Carlo, a causa anche di alcune patologie polmonari pregresse. Era ricoverata al San Carlo anche l’80enne.

Nei giorni scorsi la notizia della morte di altri due anziani di Marsicovetere e Rivello, quest’ultimo ospite in una casa di riposo di Sala Consilina e per questo motivo non rilevato dalla task force regionale. E in mattinata, la notizia, del primo paziente guarito grazie alla cura Ascierno, l’ operaio 60enne di Matera, le cui condizioni nei giorni scorsi erano anche peggiorate. Per il resto, altri 21 casi positivi al Coronavirus, anche se su 189 test eseguiti, vale a dire il doppio rispetto alla giornata precedente. Resta quindi delicata la situazione in Basilicata e la curva epidemiologica tende ad allargarsi, seppur mantenendo gli stessi ritmi del precedente bollettino. Il numero dei contagiati sale di colpo a 127, oltre ai cinque conteggiati fuori regione. Secondo quanto comunicato dalla task force regionale, ci sono ben nove casi in più a Potenza, dove, a giorni alterni, si registrano aumenti di affetti al pericoloso virus. Ormai è stato superato il tetto anche dei 40 cittadini interessati. Anche a Matera cresce l’allerta, ieri altri cinque casi segnalati. Il dato aggiornato ora è di 24 contagi. Nei piccoli comuni non va tanto meglio. Due nuovi casi a Spinoso, dopo il caso della 78enne di cinque giorni fa. Si tratta di due familiari. Un paio i contagi accertati anche nella vicina Montemurro. Uno a testa nel cuore della Val d’Agri, a Marsicovetere, dove, lo ricordiamo nei giorni scorsi era deceduto un 77enne, e Melfi. A questi si aggiunge la prima rilevazione di Coronavirus a Latronico. Infine è stata riaperta l’area critica del presidio ospedaliero di Villa d’Agri, chiuso da alcuni giorni per l’emergenza coronavirus. Ne ha dato notizia il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, Massimo Barresi, specificando che la riapertura riguarda “l’area di emergenza-urgenza, i servizi di pronto soccorso con annessi posti letto di Osservazione breve intensiva (Obi) e i servizi di anestesia e rianimazione”.

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di Michelangelo Russo