Coronavirus, anche Eni e Total ora riducono le attività. Al Cova restano in 80

VIGGIANO – C’era in qualche modo da aspettarselo visto l’evolversi della situazione legata all’emergenza Cornavirus che anche in Basilicata sta imperversando.

E coì Eni ha deciso che, in linea con l’evolversi dell’emergenza Covid-19 in Basilicata, a partire dalla giornata di ieri ha deciso di ridurre al minimo l’operatività dei propri impianti in Val d’Agri.

L’azienda – si legge in un comunicato stampa – in ottemperanza con le prescrizioni dei decreti emessi dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, ha messo in atto nelle scorse settimane tutte le misure necessarie a tutela della salute delle persone che operano all’interno del Centro Olio Val d’Agri (Cova) di Viggiano. In particolare, è stata disposta l’attivazione della modalità lavorativa “smart working” e tutte le attività non essenziali sono state ripianificate. Alla luce dei recenti sviluppi in regione, si legge sempre nella nota diffusa, Eni adotta oggi una riduzione ulteriore delle attività e delpersonale rispetto a quanto già effettuato.

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