Coronavirus, c’è l’undicesima vittima: aveva 38 anni. Ciao Pino

POTENZA – La drammatica notizia giunge in serata. I numeri dei contagi sembravano lasciare intravedere un po’ di luce dopo le lacrime versate in questi giorni.

E invece, si apprende della morte di un 38enne di Rapolla. Pino Larotonda era conosciuto a Rapolla per il suo lavoro, vigile urbano, a Melfi dove viveva con la compagna, mentre sul territorio lucano era noto per il suo ruolo attivo tra i dem.

Era stato anche segretario della sezione locale e il suo nome circolava pure per quella regionale. Padre di una bimba di due mesi, avrebbe contratto il virus a Parma, dove si era recato con la sorella per dare l’ultimo saluto ad uno stretto familiare. Inizialmente fu posto in isolamento domiciliare, ma, ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva al San Carlo, ieri è deceduto. E in ospedale si trova ricoverato anche il padre. Una tragedia, insomma. L’ennesima di questo triste periodo. I casi di contagio, come detto, sono diminuiti a fronte di un maggiore numero di tamponi processati. E un paziente del San Carlo è stato trasferito dalla rianimazione al reparto di malattie infettive. Due buone notizie che però passano in secondo piano.

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di Michelangelo Russo