Coronavirus, De Ruggieri dalla quarantena: “Ce la faremo se stiamo a casa”

POTENZA- Ottimismo, fiducia nel domani ma soprattutto sano dovere civico.

Non è possibile incontrarlo in questo periodo di quarantena ma anche a telefono il sindaco di Matera, riesce comunque a trasmetterti tutto questo.In tempi difficilissimi per tutto il Paese.

Costretto a casa per la sorveglianza sanitaria, Raffaello De Ruggieri ci racconta come sta trascorrendo il suo tempo, in continua operatività sulle questioni cittadine ma anche grazie alla sua passione per la lettura, la scrittura e le idee per Matera. «Matera non è finita con il virus, è un momento ma è il conto che paghiamo tutti- ci ha tenuto ad evidenziare- è così anche a Firenze. Presto la Comunità Europea sbloccherà i fondi per il sostegno alle nostre imprese. Noi come Comune sospenderemo a breve Tari e Cosap. Ai cittadini: «siate le sentinelle del dovere civico». Prendiamo esempio da lui.
Come vive l’emergenza sanitaria De Ruggieri? Si trova in quarantena?
«Ho avuto la prescrizione sanitaria dell’isolamento cautelare perché tutta l’indagine epidemiologica è risultata negativa. Sono in perfetta forma, soltanto per cautela devo restare a casa. Da buon cittadino ho sentito il bisogno di ubbidire a questa disposizione sanitaria».

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola