Coronavirus, esplode la rivolta nelle carceri

MATERA – Non bastasse l’emergenza sanitaria che ormai si è di fatto estesa all’intero Paese, ieri in diverse carceri italiane è scoppiata una vera e propria rivolta, contro le misure adottate dal governo per contenere la diffusione del Coronavirus e le restrizioni ai colloqui dei detenuti con i familiari, almeno per questo periodo di grande emergenza che stiamo vivendo.

E la protesta si è estesa anche al carcere di Matera (e anche a quello di Melfi, dove nel mirino dei detenuti pare siano finiti gli agenti di polizia penitenziaria: in quattro sarebbero stati di fatto sequestrati insieme a tre appartenenti all’area sanitaria, tra i quali uno psicologo. I rivoltosi hanno preso il controllo della zona del carcere in cui si trova l’infermeria.

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