Coronavirus, fermate “fuori programma” per evitare controlli

“In queste ore, in un momento così delicato, nonostante le ordinanze, le comunicazioni, gli innumerevoli post e messaggi che invitano al buon senso tutti i cittadini, resto basita quando ricevo messaggi con i quali mi segnalano di pullman che, arrivando dalle zone rosse, fanno fermate fuori programma, pur di evitare controlli o di gente che scende nei paesi limitrofi o che va fiero di aver eluso i controlli”.

Fa riflettere e discutere il commento postato dall’assessore comunale allo Sport di Potenza, Patrizia Guma dopo il fuggi fuggi incontrollato da Nord a Sud, per “sfuggire” al Coronavirus.

Noi l’abbiamo raggiunta telefonicamente al termine di una riunione per avere ulteriori dettagli.
Assessore dove si sono registrati questi episodi?
“Nei pressi dell’Università, prima di scendere al terminal ma anche nei paesi limitrofi, sulla Potenza-Melfi, a Dragonetti ad esempio. Io ho immediatamente segnalato la cosa a chi di competenza, ovvero il prefetto. I bus arrivati provenivano effettivamente dalle zone rosse. Ad esempio se da un pullman ne sono scesi 9 io ho chiesto a chi di competenze di reperire dalle autolinee tutti i nomi di chi è partito con regolare biglietto, essendo i biglietti nominativi. Così si possono conoscere anche le fermate intermedie per ogni tratta. Su questo aspetto andremo a fondo col prefetto Vardè. Anche perché stiamo facendo un grande lavoro, siamo svegli notte e giorno”.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Alessandro Panuccio