Coronavirus, i sindaci a Bardi: “Serve umiltà da parte di tutti, abbiamo il diritto di sapere”

POTENZA- Approcciare a questa difficilissima guerra contro il Covid-19 con grande umiltà. Tutti.

Dal presidente Bardi, ai sindaci, passando per gli assessori, i medici e gli specialisti. “Perché nessuno può dirsi più capace dell’altro, nessuno di noi si è mai trovato a gestire una cosa simile. Sia chi ha esperienza ventennale nelle amministrazioni, sia chi ci è arrivato ieri”.

Salvatore Adduce, presidente dell’Anci di Basilicata, cerca di ricucire i rapporti tra sindaci ed esecutivo regionale, lacerati dopo la lettera che il governatore lucano ha inviato ai primi cittadini, chiedendo loro di non diffondere numeri informazioni sui casi di positività al Coronavirus. “Nel nostro caso non è un esercizio di democrazia ma è una prerogativa che spetta all’autorità sanitaria qual è il sindaco. Siamo di fronte un virus che provoca un contagio così disgraziato. Conoscere i dati per ricostruire la catena dei contatti è fondamentale per bloccarlo. Soprattutto farlo nel minor tempo possibile. I sindaci sono alleati di Bardi, non nemici”.

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di Mara Risola