Coronavirus, il virus frena di nuovo. Cancellati i sedici falsi positivi

POTENZA – Dopo il decesso dell’anziana signora di Aliano, la Basilicata torna nell’arco di 24ore a contagio zero.

Si mantengono pressoché stabili tutti gli indicatori principali dell’emergenza sanitaria. L’azzeramento si era verificato già in altre cinque circostanze. L’ultima volta proprio a inizio di questa settimana, in corrispondenza dell’avvio della cosiddetta fase due quando i 396 test diedero tutti esito negativo. Ieri sotto questo punto di vista è andata anche meglio perché di tamponi ne sono stati processati molti di più, 653.

Tre di loro riguardano anche il comune di Palazzo San Gervasio. Ma soprattutto, c’è da evidenziare che almeno una ventina di tamponi sono stati prelevati negli ultimi due giorni sugli oltre 200 lucani rientrati da altre regioni. Nessun nuovo guarito e nessun nuovo ricoverato nelle strutture ospedaliere lucane. I casi di contagio confermati in tutta la regione sono diventati nel frattempo 155. Un dato toccato soltanto in piena emergenza sanitaria, in occasione di uno dei numerosi picchi raggiunti. Il 27 marzo scorso, infatti, quando a salire era soltanto la curva epidemiologica, si raggiunsero i 144 contagi. Poi l’impennata di 32 casi. Oggi, a distanza di oltre un mese, a crescere è soltanto il numero dei guariti, 202. Forbice, peraltro, mai così marcata. Sedici i cosiddetti falsi positivi emersi nei giorni scorsi, 8 i casi in Val d’Agri che riguardano una persona a Senise, una a Roccanova, quattro a Marsicovetere, una a Marsiconuovo e una a Tramutola. E 8 tra ospiti, pazienti e operatori delle tre strutture assistenziali e sanitarie di Tolve e Anzi.

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di Michelangelo Russo