Coronavirus, impennata di casi a Potenza. Sotto osservazione finiscono anche il Crob e il San Carlo

POTENZA – Secondo caso tra gli uffici dell’area amministrativa dell’Irccs Crob e primi due “incroci” con il San Carlo: un’anziana signora e un medico.

Strutture ospedaliere ancora una volta “toccate” dall’epidemia sanitaria in corso. L’allarme era già scattato giorni fa a Villa d’Agri.

Intanto anche in Basilicata l’andamento della curva epidemiologica segnala una progressione importante, specie negli ultimi quattro giorni. Settanta tamponi processati in poco più di 24 ore, 25 diagnosi di Coronavirus. Tredici soltanto a Potenza, sempre più “zona rossa”, con 26 pazienti Covid all’attivo. Sono infatti diventati 65 i lucani alle prese con l’emergenza, ben 532 i tamponi eseguiti in quasi venti giorni. E altri ne seguiranno in questi giorni, alcuni interesseranno proprio i colleghi entrati in contatto con il medico potentino. Sei a oggi le persone maggiormente attenzionate dai sanitari del San Carlo e del Madonna delle Grazie. Dieci quelle tenute sotto osservazione. All’Ospedale di Matera due pazienti sono ricoverati nel reparto di malattie infettive e uno in terapia intensiva, al San Carlo 8 ricoverati in malattie infettive e in 5 in terapia intensiva.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Michelangelo Russo